Rubrica Agroalimentare

ATTENZIONE: dal Vietnam viene distribuito il gambero dopato al CMC

CMC

Oggi giorno la sicurezza alimentare è un fattore di straordinaria importanza, poichè rappresenta una garanzia per il consumatore su un determinato prodotto e conferisce a quest’ultimo un valore aggiunto strategico.

Purtroppo, però, non tutti i paesi su scala mondiale si sono adeguati agli standard della Comunità Europea, o dell’Italia, dove i regolamenti e i rigidi disciplinari dettano delle linee guida, finalizzate alla salvaguardia del consumatore.

Il caso più eclatante è quello dei gamberi gonfiati al CMC, che negli ultimi giorni è diventato virale grazie al quotidiano Daily Mail Australia, il quale ha divulgato la notizia che ha lasciato di stucco l’opinione pubblica, che immediatamente si è schierata contro le multinazionali della distribuzione ittica vietnamita.

E’ una vera e propria “frode” ai danni del consumatore ignaro, convinto di acquistare del buon gambero surgelato, quando, in realtà i colossi dell’ittica vietnamita somministrano ai compatori il “gambero dopato al CMC”, un gel della categoria “addensanti”, che viene iniettato su tre aree: la coda, la zona ventrale e la testa.

La frode sta proprio nel fatto che il Carbossimetilcellulosa o CMC, aumenta il volume dei tessuti molli, talvolta anche la massa, ottenendo un profitto maggiore per singola unità, in quanto ne accresce il peso. Ma non è tutto, il CMC, proprio a causa degli effetti dilanti sui tessuti, tonifica le parti molli e ne rinvigorisce l’aspetto. Inoltre, la dilatazione dei tessuti crea una maggiore adesione col “carapace” del gambero, facendolo apparire più fresco di quanto sia.

Purtroppo, questi gamberi dopati al CMC raggiungono diversi mercati nel mondo, laddove gli standard di sicurezza alimentare non sono sufficienti a bloccare l’ingresso di questi prodotti ittici vietnamiti, che non rispettano, neanche lontanamente, le norme igieniche, mettendo a repentaglio la salute dei consumatori.

Per fortuna non è il caso dei Mercati Comunitari e Italiani, in cui il Carbossimetilcellulosa può essere utilizzato, appunto, come addensante, ma solo nei prodotti ittici trasformati, nei molluschi e nei crostacei, sebbene deve esserne sempre indicato l’impiego in etichetta alla voce: ingredienti.

Dunque, un vero e proprio scandalo che fa luce sui metodi fraudolenti e dannosi per la salute del consumatore, messi in atto dai mercati ittici vietnamiti per trarre un maggior profitto, i cui gamberi dopati raggiungono le tavole di mezzo mondo.

Vi mostriamo il video documentario shock, che ha fatto il giro del mondo e dimostra come vengono gonfiati i gamberi, nei mercati ittici del Vietnam.

Gamberi gonfiati al CMC: Carbossilmetilcellulosa

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