Barolo 1970

Cerchi il vino Barolo 1970 in offerta a Dicembre 2022? Probabilmente sai già che di Barolo 1970 ne esistono di diverse tipologie ed è prodotto da numerose cantine (es. Marchesi di Barolo, Fontanafredda, I Poderi Einaudi, ecc.).

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Vino Barolo 1970 (o simili): elenco delle offerte di Dicembre 2022

Bestseller No. 3
Batasiolo, BAROLO DOCG RISERVA 750 ml - Vino Rosso Fermo Secco prodotto da uve di Nebbiolo, Sapore Corposo
9 Recensioni
Batasiolo, BAROLO DOCG RISERVA 750 ml - Vino Rosso Fermo Secco prodotto da uve di Nebbiolo, Sapore Corposo
  • L'annata dell'articolo potrebbe variare tra 2013 e 2015 a seconda della disponibilità di magazzino
  • IDEA REGALO: L'originale ed elegante cassetta di legno che racchiude la bottiglia diventa una perfetta idea regalo per ogni occasione.
  • CARATTERI DISTINTIVI: Particolarmente apprezzabile dagli amanti di vini rotondi e vellutati, questo soddisfacente vino da meditazione che accompagna i pasti formali e tradizionali. Nelle occasioni di festa supera ogni aspettativa e resta uno dei vini più ambiti per i regali d’impatto.
  • VINIFICAZIONE: Le uve di Nebbiolo, raccolte manualmente nella seconda metà di ottobre, vengono diraspate, macerate e lasciate in fermentazione sulle bucce per almeno 10-12 giorni in vasche di acciaio a temperatura controllata, con periodici rimontaggi. L’affinamento avviene in barrique di rovere francese e successivamente in serbatoi di acciaio inox. Dopo questo periodo l’affinamento prosegue in bottiglia.
  • VITIGNI: Considerato il "Re dei vini", il Barolo deriva dalla vinificazione delle uve Nebbiolo in purezza all'interno degli undici comuni destinati. In molti pensano che il suo nome derivi dalle “nebbie” che in autunno ricoprono i vigneti al momento del raccolto. La buccia sottile, un ciclo vegetativo in vigna lungo, il colore scarico e una nobile astringenza sono le caratteristiche varietali predominanti per il simbolo del Piemonte e dell'Italia nel mondo.
Bestseller No. 4
Lo Zoccolaio Cassetta Legno - Vino Rosso - Barbera D'Alba+Langhe Rosso+Barolo 3 Bottiglie x 750ml
148 Recensioni
Lo Zoccolaio Cassetta Legno - Vino Rosso - Barbera D'Alba+Langhe Rosso+Barolo 3 Bottiglie x 750ml
  • Collezione di vini prodotti con una selezione di vitigne italiane
  • Ottima idea regalo per appassionati
  • Viene fornito in una cassetta di legno
  • Perfetto con piatti regionali pregiati, arrosti e formaggi stagionati
Bestseller No. 5
Cassa mista vini rossi – Barolo Barbaresco Barbera – 3 Bottiglie
1 Recensioni
Cassa mista vini rossi – Barolo Barbaresco Barbera – 3 Bottiglie
  • CONFEZIONE: Cassa mista di vini rossi
  • VENDEMMIA: Barolo 2017, Barbaresco 2015, Barbera 2018
  • PRODUZIONE: Vini Piemontesi. I tre vini sono prodotti in Piemonte
  • ABBINAMENTI: Si abbinano a tutte le portate di un pasto completo
  • GRADAZIONE: Barolo 14%, Barbaresco 14%, Barbera 14%
Bestseller No. 6
Barolo DOCG, Torlasco - 750 ml
295 Recensioni
Barolo DOCG, Torlasco - 750 ml
  • Aroma pieno, intenso ed equilibrato per il re dei rossi piemontesi
  • Note di frutti rossi, grande struttura, gusto vellutato, austero ed equilibrato
  • Nebbiolo 100% coltivato negli 11 comuni di barolo e monforte
  • Abbinamento consigliato: primi piatti, secondi piatti e carni rosse
  • 100% Nebbiolo nelle vairetà Lampia, Rosè e Michet
OffertaBestseller No. 7
Lo Zoccolaio Barolo DOCG + Cassa Legno 1 X 750 ml
75 Recensioni
Lo Zoccolaio Barolo DOCG + Cassa Legno 1 X 750 ml
  • Vitigno: nebbiolo
  • Colore: rosso granato con sfumature arancio mattone che si intensificano col passare del tempo
  • Profumo: intenso e complesso ma delicato ed etereo allo stesso tempo
  • Gusto: caldo, pieno e asciutto
  • Abbinamenti: carne di manzo, selvaggina e stufati, bistecca, agnello, vitello, coniglio, cinghiale e cervo, ideale con formaggi di media o vecchia stagionatura
Bestseller No. 8
Batasiolo, BAROLO DOCG - Bottiglia in formato Magnum da 1,5 l di Vino Rosso Fermo Secco dal Vigneto di Serralunga in La Morra, Vino dal Sapore Equilibrato
5 Recensioni
Batasiolo, BAROLO DOCG - Bottiglia in formato Magnum da 1,5 l di Vino Rosso Fermo Secco dal Vigneto di Serralunga in La Morra, Vino dal Sapore Equilibrato
  • IDEA REGALO: l'originale ed elegante cassetta di legno che racchiude la bottiglia diventa una perfetta idea regalo per ogni occasione
  • CARATTERI DISTINTIVI: Un Barolo buono da bere, formale e distinto, ma conviviale, pronto e intenso fin da subito; ideale per i pasti domenicali in famiglia, è il perfetto vino da scegliere quando far bella figura prescinde dalle difficoltà
  • VINIFICAZIONE: Dopo un'attenta selezione dai vigneti dislocati nell’area di produzione, le uve vengono diraspate, macerate e lasciate in fermentazione sulle bucce per almeno 10-12 giorni in vasche di acciaio a temperatura controllata, con periodici rimontaggi; l'affinamento avviene in barrique di rovere francese e successivamente in serbatoi di acciaio inossidabile; dopo questo periodo l'affinamento prosegue in bottiglia
  • VITIGNI: Considerato il "Re dei vini", deriva dalla vinificazione delle uve Nebbiolo in purezza all'interno degli undici comuni destinati; in molti pensano che il suo nome derivi dalle “nebbie” che in autunno ricoprono i vigneti al momento del raccolto; la buccia sottile, un ciclo vegetativo in vigna lungo, il colore scarico e una nobile astringenza sono le caratteristiche varietali predominanti in Piemonte
  • Cru Barolo: la bellezza di un Barolo DOCG sta nella sua capacità di narrare storie differenti all'interno dello stesso calice; nonostante i vigneti singoli riscuotano più apprezzamento, è nell'assemblaggio che sta la vera maestria di un viticoltore, in grado di dare una voce in capitolo a tutti i vigneti e garantire ogni anno la proposta di un prodotto fiero e risoluto, opportunamente calibrato in ogni suo aspetto e relativamente semplice da degustare
OffertaBestseller No. 9
Prunotto Barolo Vino DOCG, 75 cl
10 Recensioni
Prunotto Barolo Vino DOCG, 75 cl
  • 1 Bottiglia da 750 ml
  • Un naso complesso e generoso
  • Aromi di petali di rosa, frutta rossa e note speziate
  • Al palato è pieno, equilibrato con tannini vellutati
  • Contenuto alcolico (alc/vol): 14.00%
Bestseller No. 10
Batasiolo, BAROLO DOCG, Vino Rosso Fermo, Secco, Area di Produzione del Barolo DOCG, Vino dal Sapore Equilibrato
23 Recensioni
Batasiolo, BAROLO DOCG, Vino Rosso Fermo, Secco, Area di Produzione del Barolo DOCG, Vino dal Sapore Equilibrato
  • CARATTERI DISTINTIVI: Un Barolo buono da bere, formale e distinto ma pur sempre conviviale, intenso e pronto fin da subito. Ideale per i pasti domenicali in famiglia, è il perfetto vino da scegliere quando cerchiamo il risultato a prescindere della spesa.
  • VINIFICAZIONE: Dopo un’attenta selezione dai vigneti dislocati nell’area di produzione, le uve vengono diraspate, macerate e lasciate in fermentazione sulle bucce per almeno 10-12 giorni in vasche di acciaio, a temperatura controllata, con periodici rimontaggi. La maturazione avviene in barrique di rovere francese e successivamente in serbatoi di acciaio inox. Dopo questo periodo l’affinamento prosegue in bottiglia.
  • VITIGNI: Considerato il "Re dei vini", deriva dalla vinificazione delle uve Nebbiolo in purezza all'interno dell’area di produzione del Barolo. La buccia sottile, un lungo ciclo vegetativo, il colore scarico e una nobile astringenza sono le caratteristiche varietali predominanti in Piemonte.
  • Barolo “Classico”: La bellezza di un Barolo DOCG sta nella sua capacità di narrare storie differenti attraverso uno stesso calice. Nonostante i vigneti singoli riscuotano più apprezzamento, è nel loro assemblaggio che sta la vera maestria di un viticoltore, in grado di dare voce in capitolo a ciascuno e garantire ogni anno la proposta di un prodotto fiero e risoluto, opportunamente calibrato in ogni suo aspetto e relativamente semplice da degustare.
  • BRAND: Esperienza umana, tradizione, ricerca, innovazione: grazie ai valori fondanti dell’azienda vitivinicola Batasiolo, l’arte millenaria della produzione del vino diventa eccellenza contemporanea.

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Origini del Barolo

Fino a poco tempo fa si credeva che fino alla metà dell’Ottocento il Barolo fosse stato un vino dolce. Ciò era attribuito al fatto che la maturazione dell’uva nebbiolo a fine ottobre significava un costante abbassamento delle temperature al momento della vendemmia. Entro novembre e dicembre, le temperature in Piemonte sarebbero state abbastanza fredde da arrestare la fermentazione, lasciando una notevole quantità di zuccheri residui nel vino. Un’altra credenza popolare era che a metà del XIX secolo, Camillo Benso, conte di Cavour, il sindaco di Grinzane Cavour, invitò l’enologo francese Louis Oudart nella regione del Barolo per migliorare le tecniche di vinificazione dei produttori locali. Utilizzando tecniche mirate a migliorare l’igiene della cantina, Oudart è stato in grado di far fermentare il mosto di nebbiolo completamente asciutto, realizzando il primo Barolo moderno. Questo nuovo vino rosso “secco” divenne ben presto uno dei preferiti dalla nobiltà torinese e dai Savoia, dando origine alla descrizione popolare del Barolo come “il vino dei re, il re dei vini”.

L’idea che il Barolo fosse un vino dolce e che ci volesse un enologo francese per trasformarlo in un vino secco è stata recentemente messa in discussione, sulla base di nuove ricerche, da Kerin O’Keefe. Secondo questa revisione della storia del Barolo, Paolo Francesco Staglieno è stato responsabile della moderna versione secca. Fu autore di un manuale di enologia, Istruzione intorno al miglior metodo di fare e conservare i vini in Piemonte, pubblicato nel 1835. Fu Staglieno ad essere chiamato da Camillo Benso, conte di Cavour, che lo nominò enologo nella sua tenuta di Grinzane tra il 1836 e il 1841. Il compito di Staglieno era quello di produrre vini di qualità, orientati all’invecchiamento e abbastanza stabili da poter essere esportati. Staglieno faceva fermentare i vini a secco, cosa che all’epoca veniva chiamata “metodo Staglieno”. Oudart era un commerciante di uva e vino, non un enologo, che all’inizio dell’Ottocento si trasferì a Genova e fondò una cantina, la Maison Oudard et Bruché. Quando Oudart arrivò ad Alba, il re Carlo Alberto e Cavour stavano già seguendo le linee guida di Staglieno ed entrambi producevano vini secchi. Questa versione riveduta della storia del Barolo fu accolta positivamente da altri esperti.

A metà del XX secolo la produzione di vino nella zona del Barolo era dominata da grandi commercianti che acquistavano uve e vini da tutta la zona e li miscelavano. Negli anni ’60, i singoli proprietari iniziarono a imbottigliare in azienda e a produrre i vini dei singoli vigneti delle loro aziende. Negli anni ’80 si è avuta un’ampia gamma di imbottigliamenti di singoli vigneti, che ha portato ad una discussione tra i produttori della regione sulla prospettiva di sviluppare una classificazione Cru per i vigneti della zona. La catalogazione dei vigneti del Barolo ha una lunga storia che risale a Lorenzo Fantini alla fine dell’Ottocento e a Renato Ratti e Luigi Veronelli alla fine del Novecento, ma dal 2009 non esiste ancora una classificazione ufficiale all’interno della regione, ma nel 1980 la regione nel suo complesso è stata elevata a DOCG. Insieme al Barbaresco e al Brunello di Montalcino, il Barolo è stata una delle prime regioni vinicole italiane ad ottenere questa denominazione.

Speriamo tu abbia trovato il vino Barolo 1970 che cercavi. Buona degustazione!

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