Enogastronomia

Ciociaria e le Sagne con fagioli: alla scoperta di storia e antichi sapori

La cucina tipica della Ciociaria

Borghi medievali, abbondanti risorse naturali, centri storici con terrazze che fanno da cornici a distese verdi mozzafiato, fanno della Ciociaria un territorio con una storia antica. È una storia fatta di profumi, colori, combinazioni di sapori che rimangono impresse nelle persone che hanno la fortuna di sedersi attorno ad un tavolo magari di un paesino che ha visto fiorire il suo territorio fatto di ulivi, vigne e coltivazioni di cereali e ortaggi.

È questa la cucina ciociara, cose semplici, ingredienti genuini che nascono dalla terra e dal lavoro di persone che hanno fatto delle distese la loro quotidianità. Sono molti i prodotti tipici da assaggiare in Ciociaria, gran parte dei quali fanno parte del suo tessuto economico da secoli; ingredienti genuini e sapori, alcuni dei quali definiti generalmente “poveri” come patate o fagioli. Molte le coltivazioni di legumi e ortaggi, fra cui spicca il Fagiolo Cannellino di Atina DOP.

È proprio quello di cui voglio parlarvi oggi

“Le Sagne” sono un tipo pasta fresca lavorata solo con acqua e farina, tagliate in modo consistente a forma di foglia di ulivo.

Vengono preparate con salsa a base di fagioli cannellini DOP di Atina, pomodoro e cotenna.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 800 gr di farina
  • Acqua q.b.

INGREDIENTI PER IL CONDIMENTO

  • Cipolla
  • Coste di sedano
  • Carota
  • Pomodori
  • 600 gr di fagioli Cannellini di Atina
  • Pepe q.b.
  • Olio q.b.
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE

Impastiamo la farina con l’acqua per ottenere una pasta durissima e stendiamola con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia circolare. Facciamola asciugare ed infariniamola.

Ed ora arriva il momento che preferisco!!

Creiamo un rotolo e con un coltello facciamo dei tagli trasversali per ottenere le cosiddette “Sagne”, o meglio, “Gl Maltagliat”.

sagne

Ma è giunto il momento di passare al condimento….

In una padella, faccio soffriggere mezza cipolla con dell’olio, una costa di sedano e del peperoncino. Non appena la cipolla sarà imbiondita, possiamo unire i pomodori tagliati a pezzi e una volta cotti… i protagonisti… fagioli Cannellini di Atina precedentemente bolliti con cipolla, carota e sedano. Cotte le Sagne possiamo aggiungerle alla salsa, facendole riposare qualche minuto, dopo di che dobbiamo solo sederci e condividere questa Poesia con le persone che amiamo davanti a un bel Cabernet Rosso Doc di Atina.

CURIOSITA

  • Si narra che questo tipo di pasta favorisca la produzione di latte nelle donne in allattamento;
  • Nel 1983, fu condotto uno studio dalla Dakota University, in cui 10 soggetti furono esposti alla visione di una durata di 45 minuti di un piatto di “Sagne e fagioli”. Durante la visione veniva diffuso il suono di un campanello. Dopo aver ripetuto l’esperimento 5 volte, fu notato che al suono del campanellino in otto sbavavano per la fame e due restavano a bocca aperta per lo stupore.

Da allora Sagne e fagioli, diventò un parametro di riferimento per studi enogastronomici negli USA.

Non resta che augurarvi Buon Appetito e non dimentichiamoci che in Dakota ci sono padri di famiglia che si sono sacrificati per la scienza, e ancora oggi, al suono del campanello di casa, sbavano!!!!!!

Un ringraziamento particolare va a Cecilia Nardone per la stesura dell’articolo

Visita il mio profilo instagram @mangiandoviaggiando

 

Commenti

Commenti

You Might Also Like