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Come conservare formaggi e latticini

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Per molti sono un alimento irrinunciabile anche solo in piccole quantità, ma spesso formaggi e latticini finiscono per guastarsi e andare a male senza che quasi ce ne accorgiamo, perciò è fondamentale sapere come conservare le diverse varietà per mantenere intatte le loro qualità organolettiche e per non sprecare cibo.

Come è facile immaginare le modalità di conservazione cambiano a seconda del formaggio o del latticino in questione. Tuttavia, in linea di massima è bene considerare che la conservazione inizia ancor prima di arrivare a casa.

Infatti, in generale i prodotti da frigo dovrebbero essere messi nel carrello per ultimi, subito prima di uscire dal negozio e riposti nelle apposite borse termiche; inoltre, dal momento che il caldo accelera la fermentazione, per quanto possibile non dovrebbero rimanere fuori dal frigorifero troppo a lungo, soprattutto in estate. Una volta a casa metteteli subito in frigorifero tenendo presente che esistono tre tipi fondamentali di formaggi e latticini che devono essere conservati in modo diverso:

  • i formaggi freschi necessitano di temperature molto basse, tra i 2 e i 4 gradi
  • i formaggi stagionati a pasta cotta vanno tra i 10 e i 12 gradi
  • le altre varietà tra i 6 e gli 8 gradi

Perciò, regolate il vostro frigorifero alla temperatura ottimale di quattro o cinque gradi così lo scomparto sopra il cassetto della frutta che è il più freddo avrà una temperatura di circa 2°C; mentre, le zone meno fredde sono il ripiano più alto e lo sportello. Infine, ricordate che non è consigliabile congelarli perché il freddo eccessivo altera consistenza e qualità organolettiche.

La temperatura non è l’unico fattore da tenere presente, anche l’esposizione all’aria e l’umidità possono alterare sapore e odore di formaggi e latticini, perciò è sempre consigliabile metterli in contenitori ermetici oppure avvolgerli in carta oleata o in fogli di alluminio sia per preservarne la consistenza e l’aroma, sia per evitare contaminazioni dovute, per esempio, al contatto con il terriccio delle verdure non ancora lavate che può causare la formazione di batteri.

Per avere un’idea più chiara ecco qualche esempio di come conservare alcuni tra i più comuni formaggi e latticini:

  • la mozzarella deve essere sempre conservata nel liquido in cui è immersa quando viene venduta
  • per Parmigiano Reggiano e Grana Padano la conservazione ideale è avvolti in panni di cotone leggermente inumiditi; inoltre, se grattugiati possono essere congelati e consumati successivamente
  • il gorgonzola va lasciato nella sua confezione originale oppure avvolto nell’alluminio

Quando li coprite abbiate cura di fare aderire bene la carta o l’alluminio sia per conservarne l’umidità, sia per tenerli separati da altri formaggi. Infine, per evitare sprechi e rischi cercate sempre di acquistare piccole quantità che potete consumare nel giro di pochi giorni dall’apertura.

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