Ricette

Il risotto alla milanese, la leggenda della sua nascita

risotto alla milanese

Il risotto allo zafferano è divenuto nel tempo un vero e proprio simbolo di Milano e dei milanesi. Si tratta di uno di quei pochi piatti che può vantare una data di nascita precisa.

Si narra che questo piatto nacque l’8 settembre 1574 durante un pranzo di nozze. Il matrimonio nel quale si gustò per la prima volta il celebre risotto allo zafferano fu quello della figlia del mastro vetraio belga Valerio di Fiandra.

Valerio di Fiandra lavorava alle vetrate del Duomo ed in quegli anni stava lavorando in particolare agli episodi della vita di Sant’Elena. Si racconta che questo artista divenne famoso perché era solito aggiungere dello zafferano a molti colori per creare dei particolari effetti cromatici.

Per scherzo o per regalo, la squadra di vetrai che collaborava con Valerio di Fiandra aggiunse dello zafferano anche al riso preparato per le nozze della figlia, creando un piatto che colpì sia per il suo sapore che il suo aspetto.

Secondo altri, invece, il risotto alla milanese deriverebbe, invece, direttamente dal “riso col zafran”, un’antica ricetta medievale conosciuta da Ebrei e Arabi.

Ecco la ricetta del risotto alla milanese.

Ingredienti:

  • 300 g di riso
  • 60 g di formaggio grattugiato
  • 60 g di burro
  • 20 g di midollo di vitello
  • 1 litro e 1/2 di brodo di carne
  • 1 cipolla piccola
  • 1 bustina di zafferano

Preparazione

Far sciogliere in una casseruola abbastanza ampia 30 grammi di burro con il midollo. Aggiungere la cipolla tritata finemente fino a quando, cuocendo a fiamma molto bassa, non diverrà quasi trasparente.

Unire il riso e mescolarlo fino a quando non avrà assorbito il condimento e sarà diventato lucido.

Continuare la cottura versando di tanto in tanto un mestolo di brodo caldo. Sciogliere lo zafferano con uno o due cucchiai di brodo ed aggiungerlo al riso.
Togliere dal fuoco e mantecare il risotto con il restante burro. Insaporire con il parmigiano grattugiato.

Servire ben caldo.

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