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Il torrone, le origini di uno dei dolci natalizi per eccellenza

Quella del torrone è una storia affascinante, le cui origini si perdono in molte leggende. Simbolo natalizio per eccellenza, la nascita del torrone risalirebbe secondo la tradizione al 25 ottobre 1441, data nella quale si celebrò il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. I pasticceri di corte realizzarono per la prima volta un dolce a forma di Torrazzo, ovvero la torre campanaria più alta della città di Cremona. Questo dolce avrebbe poi assunto il nome di Torrone per la sua strana somiglianza. Un racconto popolare che, però, non pare rispecchiare esattamente l’origine storica di questo dolce.

Il torrone, infatti, è conosciuto e prodotto anche in altre regioni ed in altre epoche. La sua presenza sarebbe attestata anche a Benevento. Qui le origini risalirebbero addirittura agli antichi romani. Pare che i romani lo chiamassero “cuppedia”, una preparazione di miele, albume e mandorle.

Tra le versioni circa l’origine del torrone non si può non menzionare quella che fa risalire l’origine del torrone agli arabi, anche se la ricetta originale avrebbe subito svariati cambiamenti. Agli arabi sarebbe attribuita, infatti, la diffusione dell’impasto a base di mandorle, miele, zucchero ed aromatizzato con spezie in Italia e in Spagna.

Fino al secolo scorso il torrone veniva fabbricato dai fornai, al termine della lavorazione del pane. La prima ditta pensata espressamente per la produzione di torrone srebbe stata ideata nel 1881 da un ex garzone.

Anche sull’etimologia del temine torrone vi sono tesi sostanzialmente differenti. I più ipotizzano un origine latina dal termine torreo, ovvero abbrustolire, con riferimento alla tostatura delle nocciole e delle mandorle.

Le varietà principali del torrone sono due: torrone morbido e torrone duro. La diversità tra le due varianti riguarda il grado di cottura dell’impasto. Il torrone morbido solitamente non supera le 2 ore di cottura, mentre quello duro ne può contare anche 12.

Varianti più moderne comprendono il torrone ricoperto di cioccolato o all’interno dell’impasto. Come ingredienti, in alcune varianti, vengono amalgamate nell’impasto mandorle, nocciole, arachidi, fichi secchi, frutta candita, semi di sesamo, scorze di arancia o limone. I principali centri di produzione sono Cremona e Benevento.

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