Ricette

La crostata che unisce il nord col sud

crostata

Avete mai sentito parlare qualcuno e iniziare la frase con: “Si dice che…”? Ebbene si, spesso quando si introduce un discorso con queste tre semplici parole, nascono equivoci e pregiudizi. Purtroppo, nonostante viviamo nell’era moderna, nonostante la cultura “dovrebbe” disciplinare il nostro modo di pensare, spesso ci imbattiamo in pregiudizi ed i più brutti sono proprio i pregiudizi razziali.

Alt! Non pensate subito a ciò che succede oltre la nostra amata Italia, perchè di pregiudizi ce ne sono tantissimi sul territorio nazionale ed il più sentito è proprio quello tra nord e sud.

Perchè ancora oggi bisogna sentire frasi, al cui interno sono presenti parole come terrone, colera, sporchi, perchè? Io vado fiera di essere “terrona”, come anche sono felice di aver sposato un “polentone” ahah…e in onore a questo, ho realizzato questa crostata salata, che contenesse sapori del sud, come la mia amata mozzarella di bufala, e sapori del nord come la profumatissima bresaola valtellinese.

Vi ho incuriositi? Allacciate i grembiuli!

 

INGREDIENTI (per una crostata grande)

– guscio brisée

  • 200 g di farina
  • 100 g di burro
  • 40 g di acqua
  • sale q.b.
  • erba cipollina q.b.
  • aglio in polvere q.b.

– per la farcitura

  • rucola q.b.
  • 8 fette di bresaola
  • 8 bocconcini di mozzarella di bufala
  • 1 mozzarella di bufala
  • scaglie di formaggio grana
  • olio e aceto balsamico q.b.

Guarda la videoricetta di “Angela passione cucina”.

 

PREPARAZIONE

Il guscio della crostata è fatto di pasta brisèe: in una ciotola alla farina aggiungo il burro freddo, il sale, erba cipollina e aglio. Inizio ad incorporare tra loro questi ingredienti fino ad ottenere un composto sabbioso.

Aggiungo poi tutta l’acqua ed impasto fino ad ottenere un composto bello compatto e privo di grumi. Se avete utilizzato l’acqua ben fredda come ho fatto io allora non occorreranno tempi di riposo per la pasta brisée. Se invece vedete che l’impasto tende ad essere un pò molliccio vuol dire che burro e acqua non erano abbastanza freddi, perciò vi consiglio di chiudere il panetto all’interno della pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.

Stendo subito il mio disco di brisée su carta forno avendo cura di fare un cerchio delle dimensioni giuste per l’intera teglia. Adagio la sfoglia all’interno della teglia e con l’aiuto delle mani faccio sì che la brisèe sia ben aderente alla teglia.

Dopodiché con l’aiuto di una rotella per pizza pareggio i bordi. Il consiglio che vi do è di mettere la rotella per pizza all’altezza desiderata e di non girare la mano e con l’altra mano roteare la teglia in modo da avere l’altezza del bordo omogenea. Con una forchetta creo un motivo decorativo ai bordi e bucherello la crostata per evitare che si gonfi in cottura; cuocio in forno preriscaldato a 200 gradi per 20 minuti.

Ora bisogna preparare la farcitura: io ho preparato un’insalatina di rucola. Ho condito la rucola ben lavata con un filo d’olio, un goccio di aceto balsamico e nient’altro: non ho aggiunto nè sale nè pepe, perché gli altri ingredienti che condiranno la crostata sono già saporiti.

Ovviamente, potete preparare il guscio di brisèe anche la sera prima: la cosa importante è che comunque condite la rucola al momento dell’utilizzo e che comunque quando farcite la crostata il guscio sia ben freddo.

Quindi ora mi occupo della farcitura, dopo aver condito la rucola la adagio in modo ordinato all’interno del guscio di brisèe e poi preparo questa raggiera di mozzarelline e bresaola adagiando su ogni fetta di bresaola un bocconcino alla sua estremità in modo che fuoriesca una parte di esso e poi ci arrotolo su la fetta di bresaola.

Sistemo a raggiera questi piccoli coni di bresaola e mozzarella e al centro poi di questa raggiera vado a sistemare una bella mozzarella di bufala campana e termino poi con qualche scaglia di grana.

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