Ricette

La Farinata (Fainâ) fatta in casa. Facile da preparare, difficile da dimenticare!

Farinata

Un po’ di storia..

Negli anni settanta del XIII secolo la Repubblica marinara di Genova era governata dai rappresentanti di due tra le famiglie ghibelline più importanti della storia della Superba: i Doria e gli Spinola. Oberto Doria, fratello di Lamba, era un ammiraglio che partecipò alla decisiva battaglia navale di Meloria, al largo di Livorno, nel lontano 6 agosto 1284.

Il rappresentante della famiglia di piazza “San Matteo” fu tra i principali artefici della grande vittoria delle galee e delle galeotte genovesi sulla flotta pisana. Si racconta che, tra leggenda e realtà, durante il trionfante viaggio di ritorno della flotta genovese, alcuni fusti di olio si capovolsero facendolo fuoriuscire sopra alla farina di ceci. Inizialmente venne fuori un pastone immangiabile ai più.

Però, dopo qualche ora passate sotto il sole cocente di agosto, il composto si asciugò, dando vita a una sorta di torta salata, talmente gustosa da sorprendere i più: la farinata. Da allora i genovesi, ma non solo, non ne possono fare a meno!

La farinata può essere servita sia come antipasto per l’aperitivo, che come pietanza regina della serata, magari alternandola alla “Focaccia di Recco” o, perché no, alla “Panissa”, altra prelibatezza ligure derivata dalla farina di ceci, che può essere cotta negli stampi oppure fritta.

Le proprietà positive degli ingredienti

Da allora la farinata (o fainâ in dialetto) è una torta salata diffusissima in Liguria e conosciuta in tutto il mondo. In primis perché composta principalmente da due ingredienti famosi per le loro proprietà salutari e positive per il nostro organismo. La farina di ceci è infatti naturalmente ricca di proteine vegetali, di vitamine (B, C, A ed E) e sali minerali.

Gli stessi lipidi contenuti nella farina di ceci sono caratterizzati dal fatto di essere ad alto valore nutrizionale e importanti, nella giusta proporzione, per le nostre arterie e per il nostro cuore. In secondo luogo la farina di ceci è naturalmente senza glutine, presente invece in quelle derivate dai cereali, ed è adatta per essere consumata dai celiaci.

Delle proprietà dell’olio di oliva extra vergine sono già state scritte pagine e pagine: è infatti antiossidante, limita il colesterolo, riduce la pressione arteriosa, ha peculiarità antitumorali e molte molte ancora.

Adesso incominciamo a preparare la ricetta…

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 INGREDIENTI (Per una teglia di circa 30-32 cm di diametro):

  • Farina di ceci :100 grammi;
  • Olio extra vergine d’oliva (della Riviera ligure di ponente): 15-16 grammi;
  • Acqua: 300 grammi;
  • Sale fino: pochi grammi (q.b. 2-3 grammi)

La ricetta, come è facile comprendere, deriva da una tradizione “povera” e popolare e mantiene la caratteristica di essere assolutamente poco costosa. Proprio per questo vi consiglio di utilizzare un olio extra vergine d’oliva di qualità, proveniente dalla Riviera ligure di ponente o in generale dalla Liguria. La preparazione è molto semplice, basta seguire le seguenti regole.

Prendiamo un recipiente concavo abbastanza capiente e versiamoci dentro il quantitativo desiderato di farina di ceci (basta moltiplicare le quantità per il numero di teglie che vogliamo preparare). Successivamente versiamo poco alla volta l’acqua (a temperatura di circa 20° C.) e mescoliamo il tutto cercando di non creare i fastidiosi grumi.

Quindi copriamo il nostro recipiente con della pellicola trasparente e lasciamo riposare il tutto per almeno 4 ore.

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Arrivata l’ora di cena dobbiamo innanzitutto eliminare la schiuma che si è formata sulla parte superficiale del nostro composto, dopodiché possiamo aggiungere l’olio extra vergine d’oliva e il sale (poco, mi raccomando..). e mescolare il tutto. La nostra preparazione è giunta al termine!

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E adesso mettiamo la farinata in forno!

Versiamo il nostro composto nella teglia precedentemente “spennellata” abbondantemente con l’olio (sempre quello buono) e inforniamo in un forno statico preriscaldato alla temperatura di circa 250° C, per circa 25 minuti, dopodiché gli ultimi 4-5 minuti attiviamo la funzione grill.

Il risultato? Una farinata alta 7-8 millimetri calda, croccante e deliziosa.

Infine, non ci resta che abbinare un vino alla nostra farinata. Siccome siamo in Liguria, possiamo scegliere tra un vino bianco sapido e dal profumo di mare come il “Vermentino”, ottimo sia quello della Riviera di Ponente che quello dei “Colli di Luni”, oppure per gli amanti dei rossi un “Ormeasco” o un “Rossese”, da bere giovane.

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Vini consigliati:

Non vi resta che provare..fateci sapere!

 

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