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L’Aloe Vera, ottimo integratore alimentare di lunga tradizione

Nei millenni l’uomo ha utilizzato le risorse naturali come fonte di approvvigionamento alimentare offerto dall’ambiente circostante, tra queste le risorse vegetali, che nel corso dei secoli l’uomo è riuscito a coltivare, spesso forzandone la produzione. Tra queste risorse vegetali una tra le più importanti è l’Aloe Vera.

Questa pianta dai poteri curativi straordinari ha riscosso un enorme successo e i popoli antichi intuirono le proprietà che hanno portato ad un gran numero di applicazioni terapeutiche. L’Aloe Vera è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliacee, di cui esistono circa 250 specie diverse, distribuite su un habitat molto vasto, dal Bacino Mediterraneo all’Arabia, dall’India agli Stati Uniti, dall’Africa fino al Messico e all’Australia, che rendono questa specie vegetale tra le più versatili e con una maggior adattabilità climatica e geografica, sebbene prediliga climi caldi e secchi. La pianta di Aloe Vera è costituita da foglie lunghe, spesse, con l’estremità aguzza ed i bordi seghettati.

L’Aloe Vera è definita “Xerofita”, poiché capace di trattenere l’acqua nei propri stomi, grazie ai quali riesce a sopravvivere nei periodi di forte siccità. Tuttavia l’Aloe Vera cresce spontanea nei terreni sabbiosi, argillosi e ricchi di cenere vulcanica, che aumentano la permeabilità superficiale, concentrando elevate quantità di sali minerali. La polpa contiene un gel, cuore della foglia, le cui proprietà curative si rivelano utili per l’organismo.

L’Aloe Vera nella storia

Le prime testimonianze su questa pianta straordinaria risalgono al 2200 a.C., ritrovate su di una tavoletta di argilla ritrovata nei pressi di Baghdad. Nell’antica Grecia l’Aloe Vera era di uso comune nella cura dei denti e del cavo orale. Nel 1300 a.C. gli israeliti utilizzavano il gel contenuto nelle foglie di Aloe per proteggere la pelle dalle “radiazioni solari”.

Persino gli Egizi, tra i popoli più evoluti del tempo, intuirono le proprietà dell’Aloe, utilizzata da Cleopatra e Nefertiti per la cura della pelle e come integratore in grado di rendere i tessuti morbidi ed elastici. Altre citazioni inerenti le virtù terapeutiche di questa pianta risalgono alla dinastia Sung, nel 1276 a.C. circa. Durante il viaggio verso le Americhe, Cristoforo Colombo la utilizzava per curare i marinai del proprio equipaggio da infezioni e ustioni. Dunque, l’Aloe Vera ha una storia lunga millenni ed è stata protagonista, dal punto di vista terapeutico, dei più importanti contesti storici. Oggi i produttori di cosmetici impiegano la pianta di Aloe nell’ambito della dermatologia, soprattutto per la cura ustioni o tessuti danneggiati.

L’Aloe come integratore alimentare

La pianta di Aloe Vera è impiegata come integratore alimentare, in quanto i suoi componenti nutritivi restituiscono un’azione combinata, che migliora gli effetti benefici per l’organismo. L’Aloe possiede delle qualità “adattogene”, ossia gli effetti terapeutici ed i benefici variano da individuo a individuo.

I suoi caratteri nutrizionali e gli effetti positivi derivano dall’alta concentrazione di “Polisaccaridi”, ovvero carboidrati complessi costituiti da agglomerati (catene) di zuccheri semplici “Monosaccaridi”.

Il punto di forza dell’Aloe risiede nel contenuto di un particolare gruppo di zuccheri, noti come “Mucopolisaccaridi”, presenti in ogni singola cellula dell’organismo, fungono da lubrificante naturale per i tessuti delle articolazioni e creano una barriera contro gli attacchi microbici. Gli effetti combinati dei nutrienti contenuti nelle foglie di questa pianta generano un effetto depurativo e disintossicante, migliora la qualità delle cellule ottimizzando i processi di rigenerazione dei tessuti.

Possiamo affermare come l’Aloe Vera sia un ottimo integratore alimentare, grazie al contenuto di vitamina C ed E e di carboidrati complessi. Le ricerche effettuate dagli anni ’50 ad oggi hanno dimostrato e confermato come questo vegetale apporti dei benefici all’intestino, ne stabilizza il Ph e la regolarità intestinale. L’Aloe è spesso utilizzata in ambito sportivo, laddove il gel di Aloe viene utilizzato per reintegrare le sostanze nutritive, smaltite durante la prestazione fisica.

La natura ci offre in dono una pianta dalle molteplici proprietà a beneficio dell’organismo.

Allora come adoperare il gel di Aloe Vera in cucina? Con il gel di Aloe si possono realizzare ottimi cocktail dal potere depurativo.

Cocktail all’Ananas

Ingredienti:

  • 50 ml gel di Aloe Vera
  • 300 gr di Ananas

Preparazione:

Centrifugare l’ananas e successivamente aggiungere il gel di Aloe Vera.
Ottimo per la digestione.

Cocktail al Cetriolo e Peperone

Ingredienti:

  • 100 ml gel di Aloe Vera
  • 300 gr cetrioli
  • 300 gr peperoni rossi

Preparazione:

Centrifugare tutti gli ingredienti insieme creando un mix ricco di vitamine, sali minerali e carboidrati complessi. Ottimo per chi pratica sport intensivo.

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