Enogastronomia

Pachino VS Camone. Due isole a confronto, chi la spunta?

Pachino

Un po’ di storia..

Il 3 agosto 1492 il navigatore ed esploratore genovese Cristoforo Colombo salpò da Palos de la Frontera, in Andalusia, per scoprire una nuova rotta verso le ricchissime e ambitissime Indie.

Invece, come oramai è risaputo, il 12 ottobre 1492 vennero avvistate le coste di un nuovo continente: l’America.

Con il passare del tempo i vari conquistadores saccheggiarono le terre indigene di oro, argento e beni preziosi. Ma non solo. Vennero studiate e importate le produzioni di due specie vegetali, il pomodoro e la patata, che, nei secoli successivi, diverranno fondamentali per la dieta alimentare degli europei.

Una breve definizione di pomodoro..

Il pomodoro è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee che, grazie alle sue proprietà benefiche antiossidanti e dissetanti, ha conquistato, fin da subito, il cuore e il palato degli italiani.

In breve tempo questo frutto è stato utilizzato in tutte le principali ricette della nostra tradizione. Infatti, difficilmente, ritroviamo un bel piatto di pasta o una pizza che non utilizzino questo frutto.

Verso la fine degli anni ottanta del secolo scorso vennero impiantate, in Italia, due tipologie di pomodoro che, in brevissimo tempo, sono divenute sinonimo di qualità e ricercatissime dai cuochi italiani: Il pomodoro ”Pachino” e il “Camone”.

Il “Pachino”

La sua storia inizia nel 1989 quando venne introdotto in Sicilia da una grande azienda israeliana, la “HaZera genetics”, in quanto nell’isola erano presenti quelle condizioni climatiche necessarie a garantire un sano e prosperoso sviluppo del frutto.

Il “Pachino” è un pomodoro rinomato per la sua bellezza estetica, grazie alla sua forma perfetta e alla sua buccia brillante, lucente ed estremamente resistente e per l’acceso colore rosso o verde.

La coltivazione del pomodoro “Pachino” I.G.P. è soggetta alle ferree regole del Disciplinare, che ne vincola la metodologia di produzione.

Esistono quattro tipi di “Pachino”, la varietà Ciliegino, che presenta frutti sferici a grappoli, il Costoluto, di maggiori dimensioni e prodotto tutto l’anno, il Tondo liscio, che spicca per il suo colore verde scuro e il Grappolo, che attira l’occhio dei consumatori per la sua bellezza e per i suoi colori.

Tipico della zona del siracusano e della Sicilia in generale, ha una dolcezza innata e un sapore unico che si adatta a moltissimi piatti della cucina italiana.

Una ricetta col “Pachino” consigliata per voi..

Vista la bontà di questo ortaggio, vi consiglio una ricetta del nuovo mondo, vale a dire i pomodorini essiccati sott’olio.

Facile la preparazione: basta tagliare i pomodorini in tre o quattro parti e lasciarli essiccare in forno per qualche ora a una temperatura non elevata. Ovviamente è necessario arricchirli con un misto di erbe aromatiche finemente tritate, con l’olio siciliano dell’Oleificio Mancuso Valledolmo (Palermo), l’aceto e dell’aglio rosso.

Il risultato? Un antipasto succulento che esalta la bontà di questi meravigliosi pomodorini!

Il Camone

Il Camone è un pomodoro riconoscibile al primo sguardo: la sua forma di medie/piccole dimensioni, il suo colore verde che sfuma nel rosso, rendono ammaliante questo frutto.

Come nel caso del “Pachino”, anche questa varietà di pomodoro è stata introdotta in Italia verso la fine degli anni ottanta del secolo scorso, specialmente in Sardegna e in Piemonte.

Grazie alla sua grande adattabilità alle condizioni climatiche avverse questo pomodoro è diventato, negli anni, uno dei pomodori più coltivati dagli agricoltori.

Le sue caratteristiche principali sono una speciale croccantezza e una polpa carnosa e gustosissima.

Una ricetta col “Camone consigliata per voi”..

Il pomodoro Camone è estremamente saporito e adatto per essere consumato crudo nella sua naturalezza.

Tuttavia può essere interessante servirlo come antipasto, svuotato del suo interno e farcito con della freschissima ricotta e completata con i capperi di Favignana, i pinoli italiani e un filo di olio pugliese del Frantoio Malcarne, Piana del Lentisco. Sale e pepe quanto basta, una vera delizia!

Conclusioni

Pur non essendo un ortaggio tipicamente italiano, essendo di origine azteca, questo frutto ha saputo conquistare i nostri palati e ha trovato, nel nostro paese, una terra meravigliosa in cui proliferare.

“Pachino” o “Camone”? Un bel pareggio! L’importante è scegliere sempre produzioni genuine e possibilmente biologiche, che sappiano preservare il vero gusto di questo frutto davvero unico!

Buon Appetito!

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