Beverage

Pizza e cola? No, da oggi solo “BEERTOLA”

birra

La filosofa e mistica francese Simone Weil nel 1934 scriveva che “La nostra epoca ha per missione propria, per vocazione, la costruzione di una civiltà fondata sulla spiritualità del lavoro ”.

Da questo elevatissimo concetto sono partiti i soci del birrificio BEERTOLA di Cuneo per intraprendere la loro attività di produzione, che loro stessi definiscono, con un termine un po’ altisonante ma certamente adeguato, “filosofia birrosofica”.

All’attività di produzione della birra si è affiancata anche quella della ristorazione, con l’allestimento di un modernissimo “Beer concept restaurant”, sorto in un’affascinante locale ricavato in un’antica chiesa sconsacrata,  arredato con uno stile leggero e raffinato, dominato dalla purezza del color bianco, che gli dona un carattere minimal ed elegante.

Ma non solo. Tutte le bottiglie, che hanno un vestito davvero ricercato nell’estetica e accattivante, riportano un termine della tradizione filosofica buddista, regalando un’emozione aggiuntiva ancor prima della degustazione vera e propria.

Come non sempre accade però, il contenuto, in questo caso, è ancora più sorprendente dell’involucro.

La loro birra chiara “SATTVA” (che significa virtuosità, purezza, saggezza, luminosità) fa parte della tipologia “Belgian Triple”, categoria solitamente non di facile beva in quanto caratterizzata dall’alta gradazione, ma in questa versione assolutamente calda, avvolgente ed estremamente bevibile.

Al naso spiccano sentori di fiori di campo e lievi note di malto e cereale, mentre al palato risulta secca e appare dotata di una leggerezza sorprendente, malgrado il suo carattere forte e deciso.

Queste peculiarità permettono a questa birra chiara, con ben 9% ALC. VOL., di risultare altamente versatile.

Infatti è adatta per accompagnare pizze sapide quali una  “prosciutto e funghi” o una capricciosa, per essere degustata con del pesce o perché no, per sottolineare i nostri momenti di meditazione.

La pazienti e attente cure che pone Andrea Bertola nel produrre la birra, nello scegliere le migliori materie prime come il malto non OGM da filiera italiana, i luppoli selezionati e i lieviti della grande tradizione monastica belga unite alla modernità degli impianti meccanici che racchiudono intrinsecamente la tradizione del rame e dell’acciaio, hanno permesso a questi pionieri cuneesi di regalarci birre fantastiche e mai banali.

Tra le loro proposte troviamo inoltre l’”UPEKKHA” (che significa equanimità), belgian blond ale, derivante dalla tradizione trappista, di facile beva, ottimamente bilanciata e dal profumo raffinato ed inconfondibile di spezie, la “METTA” (che significa amorevole gentilezza) che, grazie all’aggiunta dello zucchero candito bruno, si presenta di un bel colore intenso e con una struttura complessa e aromatica, con sentori di caramello e profumi di pasticceria da forno.

Quando ho avuto la fortuna di assaggiare per la mia prima volta questa birra, mi si è palesata l’opera di uno dei grandi pittori italiani del XX secolo: Remo Brindisi.

Romano di nascita ma abruzzese e marchigiano di formazione, Remo Brindisi dipinse opere connotate dalla riproposizione di temi sociali alternate ad altre raffiguranti vedute, principalmente della meravigliosa città di Venezia, che seppe raccontarla con il suo personalissimo tratto pittorico.

Ma il ciclo artistico di Brindisi che vorrei associare alla Triple del Birrificio BEERTOLA è certamente quello delle pastorali, dove il pittore dedica decine di quadri al mondo agreste, raccontando la vita dei pastorelli e delle loro pecorelle.

In queste opere traspare la passione e l’amore che i pastorelli provano per il loro lavoro e per i loro animali, a cui dedicano cure amorevoli e dolci sguardi.

Sentimenti similari a quelli provati da Andrea Bertola per le sue creazioni, che segue con scrupolo e attenzione, partendo dalla scelta delle migliori materie prime fino al controllo minuzioso delle varie fasi di lavorazione del prodotto finito, al fine di ottenere birre entusiasmanti, che trasudano passione.

Il mondo delle birre artigianali è difficile e altamente competitivo e, alla stessa guisa di Remo Brindisi, questo gruppo di amici di Cuneo dovranno lottare per entrare nel firmamento dell’eccellenza del settore, sia italiano che europeo.

Ma la strada intrapresa dal birrificio BEERTOLA è quella giusta..non vi resta che provarla per rimanere, come me, estasiati dal gusto!

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