Prosecco le rive

Cerchi il vino Prosecco le rive in offerta a Agosto 2022? Probabilmente sai già che di Prosecco le rive ne esistono di diverse tipologie ed è prodotto da numerose cantine (es. Adami, Andreola, Astoria, Bele Casel, Biasiotto, Bison, Bortolin Angelo, Bortolomiol, Cà si Rajo, Canella, Carpanè Malvolti, Col Vetoraz, Follador, Le Colture, Le Vigne di Alice, Montelvini, Sensi, Sorelle Bronca, ecc.).

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Vino Prosecco le rive (o simili): elenco delle offerte di Agosto 2022

Bestseller No. 1
MASCHIO DEI CAVALIERI RIVE DI COLBERTALDO 2021 VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG 75 CL
  • Maschio dei Cavalieri Rive di Colbertaldo DOCG 75 CL
  • Volume alcolico 11,5%
  • Valdobbiadene prosecco superiore
  • Vera e propria eccellenza enologica
  • Colore giallo paglierino brillante
Bestseller No. 4
Mionetto Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di S. Stefano Millesimato Brut Luxury Ed. [ 3 Bottiglie x 750ml ]
  • Spumante dal colore giallo paglierino accompagnato da lievi riflessi verdognoli, solcato da un perlage fine e persistente.
  • Sontuoso, esuberante, complesso nei suoi sentori che ricordano la mela verde e la pera, con intense note agrumate e di fiori bianchi. Acidità e sapidità risultano bene equilibrate con la giusta e moderata ricchezza zuccherina residua.
  • Innovativa e raffinata, anche nella scelta dei materiali e nella forma elegante e sinuosa della bottiglia, Luxury Collection esalta la ricercata personalità delle bollicine più prestigiose.
  • TIPOLOGIA: Spumante Millesimato Brut
  • PROVENIENZA: Vigneti adagiati sui rinomati pendii (detti “rive”) di Santo Stefano, nell’area del Prosecco Superiore DOCG di Valdobbiadene.
Bestseller No. 5
Col Sandago Magnum 1,5 l, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Susegana Extra Brut
  • Produttore: Col Sandago
  • Classificazione: Conegliano Valdobbiadene DOCG Rive di Sesegana
  • Vitigno: Glera in Purezza
  • Formato: Magnum da 1500 ml
Bestseller No. 6
Mani Sagge Prosecco Superiore D.O.C.G. - Rive di Bagnolo - Pacco da 6 x 750 ml
  • Vendemmia Manuale
  • Viticoltura eroica dalle colline UNESCO
  • 90 punti DECANTER
  • Perfetto per una cena memorabile
Bestseller No. 9
Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Millesimato DOCG Rive di Refrontolo Casa Vittorino Astoria 2020 1,5 L
  • Vino dedicato al fondatore di Astoria Vini, Vittorino Polegato. La selezione Grand Cuvée Brut “Rive di Refrontolo” rappresenta il massimo livello qualitativo
  • La macerazione dell’uva avviene a 8/10 °C per qualche ora (criomacerazione) direttamente in ambiente iper-riduttivo. La fermentazione primaria avviene in recipienti di acciaio a 16 °C a cui fa seguito la presa di spuma in autoclave e un affinamento sui lieviti di qualche settimana. L’imbottigliamento e il risposo in bottiglia per almeno 1-2 mesi ne concludono il ciclo
  • Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene
  • Il Casa Vittorino, dal perlage fine ed elegante è da assaporare con primi piatti leggeri e portate a base di pesce
  • Brut millesimato 2020

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Curiosità sul Prosecco

A Trieste, all’inizio del XVI secolo, il vino locale “Ribolla” fu promosso come ricreazione del Puciniano celebrato da Plinio il Vecchio nella sua Storia Naturale e lodato per le sue qualità medicinali da Livia, moglie dell’imperatore Augusto. La necessità di distinguere la “Ribolla” di Trieste dagli altri vini omonimi, prodotti a Gorizia e a minor costo in Istria, portò, alla fine del secolo, ad un cambiamento di nome. In seguito al presunto luogo di produzione nell’antichità, il vino fu denominato “castellum nobile vinum Pucinum”, dal nome del castello vicino al paese di Prosecco.

La prima menzione nota del nome Prosecco è attribuita all’inglese Fynes Moryson, anche se ha usato l’ortografia Prosecho. Moryson, in visita nel nord Italia nel 1593, annota: “La Histria è suddivisa in Forum Julii, e la Histria propriamente detta … Qui cresce il vino Pucinum, oggi chiamato Prosecho, molto celebrato da Plinio“. Egli colloca il Prosecco tra i vini famosi d’Italia: “Questi sono i vini più famosi d’Italia. La lagrima di Christo e come i vini neere Cinqueterre in Liguria: La vernazza, e il Muskadine bianco, soprattutto quello di Montefiaschoni in Toscana; Cecubum e Falernum nel Regno di Napoli, e il Prosecho in Histria“. Il metodo di vinificazione, vero tratto distintivo del Prosecco originario, si diffuse prima a Gorizia, poi – attraverso Venezia – in Dalmazia, a Vicenza e Treviso.

Nel 1754 la parola Prosecco compare per la prima volta nel libro Il Roccolo Ditirambo, scritto da Aureliano Acanti a Novoledo, nel comune di Villaverla in provincia di Vicenza.

Fino agli anni ’60 lo spumante Prosecco era generalmente piuttosto dolce e poco distinguibile dal vino Astigiano prodotto in Piemonte. Da allora le tecniche di produzione sono migliorate, portando ai vini di qualità superiore prodotti oggi. Secondo un rapporto del New York Times del 2008, il Prosecco ha registrato un forte incremento di popolarità nei mercati esteri, con vendite globali in crescita a due cifre dal 1998, favorito anche dal prezzo relativamente basso. È stato introdotto nel mercato mainstream statunitense nel 2000 da Mionetto, oggi il maggiore importatore di Prosecco, che nel 2008 ha registrato anche un “incredibile trend di crescita”. I consumi sono aumentati anche nel Regno Unito, che è diventato, a metà degli anni ’20, il più grande mercato di esportazione del Prosecco, consumando un quarto di tutta la produzione italiana.

Fino all’annata 2008 il Prosecco era tutelato come DOC in Italia, come Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, Prosecco di Conegliano, Prosecco di Valdobbiadene e Prosecco di Colli Asolani. Dal 2009 queste due zone sono state promosse a DOCG. Per tutelare ulteriormente la denominazione, un’associazione di produttori tradizionali di Prosecco si è espressa a favore di una denominazione di origine protetta per il Prosecco del Nord Italia ai sensi della normativa europea. Pertanto, dal 1° gennaio 2010, il Prosecco, secondo un’ordinanza del Ministro delle Politiche Agricole italiano del 17 luglio 2009, non è più il nome di un vitigno (ora si chiamerà Glera), ma esclusivamente un’indicazione geografica. Ciò è stato confermato dal Regolamento EG n. 1166/2009 del 30 novembre 2009. Il Colli Asolani Prosecco Superiore DOCG ha poi cambiato il suo nome in Asolo Prosecco Superiore DOCG nel 2014.

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