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Rossa come la passione: è arrivata la ciliegia

Ciliegia

Con l’arrivo del mese di giugno possiamo godere di un frutto di stagione, dolce, prelibato e di un colore rosso passione: la ciliegia.

La ciliegia ha una storia millenaria essendo già stata coltivata quasi tre millenni fa, in Egitto, e successivamente importata in Italia per la prima volta nel I secolo dopo l’avvento di Cristo, approfittando del transito dal porto greco di Cerasunte (da cui deriva il termine cerasa che indica, giustappunto, la ciliegia).

Il ciliegio non affascina solo l’Europa. Il lontano Oriente e il Giappone in particolare hanno, da sempre, una vera e propria venerazione per la bellezza dei fiori del ciliegio, che sono denominati “sakura”, tanto da divenire un vero e proprio simbolo iconografico del paese nipponico.

Si narra infatti che il “sakura” fosse per i Samurai un termine e un’immagine che significava purezza, onestà e coraggio, forse perché il fiore, bellissimo nel suo candore (che può sfociare in oriente nel rosa tenue), ha vita breve ma intensa, denotando un’intrinseca fragilità e delicatezza.

In Italia sono molto amate le ciliegie, che possono assumere varie connotazioni a secondo delle qualità e delle varietà, scorrendo dal fresco settentrione (Trentino alto Adige) al più caldo meridione.

Una prima netta distinzione la troviamo tra l’“Amarena” e la “Ciliegia” classica.

La prima, infatti, ha un sapore acidulo e “amaro” e si presenta di un colore rosso scuro, mentre la seconda regala note dolci e un succo polposo e maggiormente gradevole e apprezzatissimo dai bambini (ma non solo!).

Questo frutto, che vede la propria maturazione principalmente tra fine maggio e i primissimi giorni di luglio, rappresenta uno splendido viatico verso l’estate e verso la gioia di vivere che questa stagione rappresenta.

Inoltre, l’assunzione di ciliegie permette all’uomo di assimilare la vitamina A e la C, di reintegrare i sali minerali e combattere alcune patologie. Infatti le ciliegie sono un antiossidante naturale e, stimolando la produzione del collagene, migliorano la qualità della nostra pelle.

Vengono indicate come ausilio (poi ovviamente restano le cure e le terapie mediche tradizionali) alla cura dell’ipertensione e sono ottime per regolarizzare il nostro intestino, divenuto troppo pigro a causa dello stress e dell’errato stile di vita.

Le signore, più attente alla linea, soprattutto durante la primavera inoltrata e a poche settimane della “prova costume” possono stare tranquille! Le ciliegie hanno pochissime calorie e, malgrado il gusto dolce, apportano nell’organismo un numero estremamente limitata di zuccheri.

Inoltre, le ciliegie sono adatte per tutti gli sportivi, in quanto il succo è un energizzante naturale e apporta, come detto in precedenza, vitamine e sali minerali.

Una delle ciliegie più consumata è la varietà “Durone”, di colore rosso scuro tendente al nero e che spesso finisce nelle nostre tavole, in quanto maggiormente consistente (si presenta di dimensione più elevata ed è dotata di una ricca polpa).

Non abbiamo dunque più alibi! Dobbiamo correre il prima possibile dal nostro rivenditore di fiducia per accaparrarci questi deliziosi frutti a km 0 (meglio se li acquistiamo direttamente dal produttore) per farsene una gustosa scorpacciata. Ci faranno solo bene, quindi non abbiamo nessuna scusa!

Una sola avvertenza: compriamo solo la frutta di stagione italiana! Quella buona e gustosa!

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