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Un’ Amatriciana per Amatrice, la solidarietà italiana non ha fine

Amatrice

La macchina degli aiuti umanitari dal mondo del Food si mette in moto in tempi davvero celeri, ed è fondamentale che sia così perchè le persone colpite dal terremoto non possono aspettare!

Noi italiani siamo in grado di tutto, specialmente in contesti drammatici, come quello, purtroppo ancora in atto, della serie di terremoti susseguiti nelle ultime 48 ore nelle aree di Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto. Un caso davvero molto grave ed un bilancio dei morti che non lascia spazio ad alcun commento, si parla di ca 270 morti, alcuni dei quali già censiti, e oltre 360 feriti ospedalizzati!

Purtroppo, è plausibile, secondo la Protezione Civile, che il numero dei deceduti aumenti con il passare del tempo.

Il sisma ha raso al suolo questi 4 centri, ad Amatrice si sarebbe dovuta tenere una sagra sull’Amatriciana, e i sopravvissuti dovranno fare i conti con la perdita dei parenti, dell’abitazione, delle attività commerciali e di ogni risorsa storica, come monumenti, chiese, ecc.

Fortunatamente la professionalità e l’umanità dei 5400 soccorritori ha permesso e permetterà di limitare il numero dei “caduti” e di tirar fuori dalle macerie altra gente, mentre la solidarietà di molti attori dell’Agroalimentare e del Food in generale ha fornito un contributo, con Stock di prodotti alimentari per i pasti d’emergenza, vedi Parmigiano Reggiano, oppure un supporto economico mediante donazioni!

Anche SlowFood si è mobilitato per fornire un importante contributo, Carlo Petrini ha, infatti, chiesto ai ristoratori di tutto il mondo di inserire l’Amatriciana in carta per un periodo di almeno un anno e di sostenere le economie locali con l’acquisto dei prodotti tipici dei produttori delle aree colpite dal terremoto. Queste iniziative – afferma il leader di SlowFood – hanno lo scopo di garantire la sopravvivenza delle realtà agricole locali e di non dimenticare le conseguenze provocate dal sisma!

Il Consorzio Parmigiano Reggiano, reduce del terremoto del Maggio 2012, che causato la distruzione di alcuni dei centri di stoccaggio dei caseifici, produttori di questa eccellenza Made in Italy, si è attivato fornendo il formaggio come “cibo di prima emergenza” e ha reso nota l’iniziativa 1€/Kg per rinascere, un po’ come accaduto in Emilia in seguito al terremoto, dimostrando come anche nel mondo del business Agroalimentare, la solidarietà ricevuta deve essere ricambiata in situazioni di emergenza come quella degli ultimi due giorni!

Chiediamo a tutti i lettori ed i follower di Stayfood.it e ad ogni utente di fornire un contributo a favore delle zone colpite dal sisma!

Il mondo del cibo si è mobilitato, chiediamo la partecipazione di molti per aiutare i nostri “fratelli”, che hanno perso tutto!

Un grazie speciale all’intera macchina dei Soccorsi, compresi i volontari, il cui supporto operativo ha consentito di salvare ca 360 concittadini e altri, probabilmente, verranno tratti in salvo grazie all’intervento efficace di questi straordinari professionisti.

Di seguito le iniziative e i canali bancari per le donazioni a favore delle aree colpite dal sisma.

Parmigiano Reggiano
1€/Kg per rinascere.
Conto Corrente Banco Popolare di San Geminiano e San Prospero n°111000 intestato a “CFPR SOLIDARIETA’ CENTRO ITALIA”.
IBAN: IT29-Q-05034-12803-000000111000.

SlowFood
#unfuturoperamatrice
Direttamente versati al comune di Amatrice
IBAN: IT 28 M 08327 73470 000000006000
Causale: Un futuro per amatrice adesioni.

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